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IL SOGNO DELLA MIA VITA

di Giuliano Gheno

Oggi che posso annoverare tanti successi per il mio allevamento, ripenso al lontano '72 quando un incontro casuale e ... un grande spavento mi aiutarono a realizzare il mio sogno. Ma ecco come è andata.
Fin da ragazzino coltivavo la passione di possedere un cagnone di grossa taglia, forse gigante, insomma un cane che spesso ti capita di immaginare nei sogni e non sai di che razza sia.
Tutto cominciò mentre lavoravo come autista per i magazzini Coin. Un mattino del lontano 1972, dovevo fare una commissione in uno dei tanti laboratori sparsi per l'Italia: precisamente a Torino in corso Corso Giulio Cesare.

Anna Rosa e Giuliano Gheno

Arrivai un pò in anticipo, ma nonostante questo suonai il clacson del camion per avvertire i magazzinieri e ottenere l'aiuto per scaricare la merce, ma quella mattina non uscirono subito. Mentre mi apprestavo ad aprire le porte del camion vidi in un grande animale che si avvicinava. Non avendo nemmeno il tempo di rendermi conto di che cosa fosse, saltai sopra il camion aggrappandomi con forza alla maniglia, ma mi sentiti afferrare ad una gamba e i miei pantaloni si lacerarono. Rimasi sopra il camion senza pantaloni, impietrito dallo spavento, a guardare quell'animale che mi osservava seduto sotto il camion con i brandelli di stoffa in bocca. Un pò alla volta mi ripresi e chiesi ai proprietari che tipo di cane fosse, loro, ridendo, mi risposero che era un Mastino Napoletano.

ARRIVA BILL. Quel giorno il mio sogno di possedere un cane imponente si avverò: i proprietari avevano una coppia di Mastini e la femmina stava allattando una cucciolata di 35/40 gg. Quella stessa sera, a lavoro terminato, mi diedero un paio di jeans nuovi e mi regalarono un cucciolo maschio. Dopo averlo portato a casa gli feci tutte le visite sanitarie necessarie, non aveva documenti di albero genealogico, così lo iscrissi al L.I.R. facendo il C.T. (certificato di tipicità). Chiamai il cucciolo Bill e dopo circa un anno gli portai a casa una compagna. Dopo un pò di tempo, feci fare una cucciolata alla coppia e con il ricavato dei cuccioli già mi prenotai l'accoppiamento con il campione più in voga a quell'epoca.Tutto questo allo scopo di avere sempre più dei cani selezionati e fissare una nuova genealogia per migliorare la razza curandone la tipicità e la funzionalità.

NASCE L'ALLEVAMENTO. Nel 1978 mi sposai e con mia moglie decidemmo di costruire un vero e proprio allevamento superando problemi di ogni genere: burocratici, finanziari... Oggi, dopo un lungo cammino di 25 anni con il Mastino Napoletano, mi sento appagato di tutti i sacrifici fatti e che continuo ancora a fare, per amore della razza, per la tutela e salvaguardia della tipicità dell'
allevamento "Del Gheno".

I MIEI GIOIELLI. "Barone" che nel 1985 girò un film con il regista "Ermanno Olmi": "Lunga vita alla signora", aggiudicandosi il leone d'argento come miglior protagonista e poi "Astra", "Zeus", "Erode", "Giulio", "Dracula", "Duca", "Debora", "Dalia", "Vanessa", "Ercole", "Sara", "Artù", "Fiamma", tutti cani che vantano titoli di campioni. Alcuni di questi sono stati venduti all'estero dove continuano il loro successo a livello espositivo mantenendo il buon nome dell'allevamento "Del Gheno".

PIERO SCANZIANI con i miei caniScanziani