| LA PAROLA AD UNO DEI PIU'
GRANDI ALLEVATORI A LIVELLO MONDIALE PER LA RAZZA MASTINO NAPOLETANO:
GIULIANO GHENO
D. Signor Giuliano Gheno da quanto tempo
lei alleva il Mastino Napoletano? Come ha fatto ad avvicinarsi a questa
razza? perché proprio il Mastino Napoletano con tutte le razze
che ci sono al mondo?
R. Vede, bisogna distinguere tra allevatori
di cani ed allevatori del Mastino Napoletano che in questo caso sono
ben pochi e diversi. Per passare alla sua domanda, io allevo questa
razza solo perché mi piace, perché mi affascina la sua
storia, perché è un cane che quando lo guardi vedi in
lui un “reperto archeologico vivente “, in lui vedi un cane
che cammina da oltre 3mila anni, con la sua maestosita’, il suo
silenzio, il suo sguardo serio ed incorruttibile di un amico che non
ti tradirebbe mai, in lui cerchi la compagnia, l’affetto e la
guardia della proprieta’, queste sono tutte cose fondamentali,
negli altri cani, senza addestramento, e' difficilmente trovarli.
D. Com’è nato il suo amore
per il Mastino Napoletano?
R. Di questo ne ho parlato molte volte
e mi piace ancora oggi rivivere quel momento del lontano 1972, ma per
problemi di spazio e tempo mi limito ad invitarvi di leggere la storia
sul mio sito Internet.
D. Come vede realmente il Mastino Napoletano
a oltre 30 anni dal suo primo incontro?
Dal mio punto di vista ha avuto dei momenti di GLORIA, pero’ anche
se ci sono decisamente dei cani più selezionati morfologicamente
e geneticamente credo che non siamo proprio nelle condizioni di cantare
vittoria perché il Mastino di oggi è più moderno,
più socievole, ( manca poco che parli anche l’inglese ),
ma ci troviamo sempre spiazzati da un abuso di importazioni dai paesi
dell’Est, dagli stessi commercianti locali, per parlare poi dei
cagnari abusivi che realizzano cucciolate anche più numerose
di certi allevatori, vendono i loro cani di scarsa qualita’ a
prezzo concorrenziale, con l’imbroglio di documenti falsi, magari
anche figli di campioni, ed è per questo che la razza stessa
ne risente, quando poi vai ad accoppiare un soggetto diverso per incrementare
il patrimonio genetico ti fidi del pedigrè, che invece non è
per niente veritiero e reale , così facendo fai uno sbalzo indietro
di molti anni di lavoro e selezione che costa molti sacrifici economici
, forse una volta c’era meno disoccupazione ( più gente
che aveva voglia di lavorare ) e allora non facevano un facile allevamento
e commercio di cani mentre ora qualcuno pensa diversamente e guadagna
di più facendo l’allevatore occasionale allevando illegalmente
per di più senza scrupoli verso il declino o l’estinzione
della razza .
D. Com’è oggi la politica
delle esposizioni ? Come lo vedono il nostro cane i Giudici Italiani
ed Esteri ? quali secondo lei sono più pignoli o più bravi
nel giudicare questa razza nel suo paese d’origine ed all’Estero
? che consigli avrebbe lei da suggerire ?
R. Questa era una domanda che volevo
evitare, perché se devo essere sincero quando esco per partecipare
alle esposizioni e cioè concorrere al campionato , vado solo
se il cane merita di essere giudicato , fatto vedere in giro, se è
nelle sue migliori condizioni e forme in base allo standard , poi per
vincere se il cane è bello , corretto , che rapresenta la razza
, non ci sono problemi puo’ capitare di perdere come è
successo tante volte anche a me , dietro ad un cane molto inferiore
, questo solo perché il proprietario copre qualche carica sociale
importante nell’ambiente cinofilo , politico o similari...!!!
Poi per i signori giudici credo che tutti siani consapevoli del lavoro
che stanno svolgendo , del cane che stanno per giudicare , valutando
, le qualifiche e classifiche , non puo’ a fine giudizio scusarsi
dicendo “ per mè questo è il cane che mi piace di
più” oppure a me piace di più quella testa più
rotondeggiante , oppure quello per me è il colore preferito perché
noi allevatori alleviamo secondo lo standard e non secondo il gusto
del giudice , e percio’ lo standard deve essere uguale per tutte
due le categorie : Giudici ed Espositori !Poi ho’ trovato che
sono tutti bravi ma qualche volta viene giudicato il padrone e non il
cane , se nelle esposizioni i cani fossero legati ad un palletto da
soli senza nomi allegati , senza il padrone vicino , i miei cani avrebbero
vinto tanti più titoli facendomi sicuramente avvelenare di meno
, poi tra giudici stranieri , sicuramente ho’ trovato più
serieta’ e compatibilita’ con lo standart e soddisfazioni
personali , ( loro non sanno chi è Beppi, e Toni, ecct…)
loro giudicano in base allo standard dell’ENCI che hanno studiato.
Forse questi scandali si potrebbero evitare , se i giudici fossero scelti
ogni anno , dentro ad un ( Pallotogliere come la Tombola ) con tutti
i nomi degli abilitati a giudicare la razza , così non si sentirebbero
in obligo di parteggiare per una persona singola o club, lasciando cosi
da parte le amicizie locali e geografiche del momento esprimendosi più
liberamente sul soggetto che hanno davanti .
D. I suoi cani più importanti
, i suoi campioni , ultimi successi cos’a’ da dire ?
R. Di cani ne ho avuti tanti che hanno
segnato il mio percorso, chi di più chi di meno , per il mio
allevamento sono stati tutti importanti a cominciare da Bill , nel 1972
( ha fatto anche un Film – Lunga vita alla signora ) c’è
stato un susseguirsi di glorie , con Astra , Desy , Debora, Alfonso
detto Nerone , Zeus , Erode , Sara della G.A., Dracula , Dalia , Vanessa
, ed alla mondiale di AMSTERDAM in Hollad il 4 Luglio 02 ho’ fatto
altri 2 primi posti :
1° classe Campioni con Vanessa , 1° in classe giovani con Sara
( cioè 2 primi , con 2 cani ) senza dimenticare il Ch. Artu’
, Ch. Fiamma , e la figlia Ch. Bella , e sicuramente qualcuno va sempre
dimenticato .
D. Ha’ qualche rimpianto di qualche
suo sogno che avrebbe voluto realizzare , e non ha portato a termine
?
R. Certo, tutti nella vita abbiamo qualcosa
di incompiuto , io nel mondo cinofilo mi ero prefissato di diventare
giudice per il Mastino Napoletano ma purtroppo mi è stato impedito
per ben 2 volte dal presidente della Societa’ il quale mi rispose
che io non dovevo fare il giudice ma solo l’allevatore perché
se fossi diventato giudice loro non avrebbero più venduto cani
al sud poi una terza occasione,alla quale potevo entrare dalla porta
di servizio , sono stato bloccato dalla commissione tecnica alla quale
all’interno c’era “ un personaggio “ allora
legato con la societa’ della razza , mi respingevano in quanto
troppo giovane, e dovevo procurare di nuovo ,un certo numero di documenti
, questo fino alla mia consapevolezza di non essere molto gradito nella
loro tavola ed al loro abitat / harem cosi chè mollai tutto mettendomi
i cuore in pace .
Voglio precisare che la mia era solo una soddisfazione personale , e
non rubare e mangiare il pane in tavola a quei signori .
Comunque per chi lo desiderasse saro’ sempre a disposizione di
chi volesse avere delle informazioni sul Mastino Napoletano , sulle
cucciolate , ecct... al seguente numero di tel 0423 470279 ed invitandovi
a visitare il mio aggiornato sito Internet http://www.delgheno.com.
D. Consigli da dare ?
R. Certo, e' molto importante , invito
tutti gli appassionati della razza : se vogliono un cane serio cioe’
un Mastino Napoletano di qualita’ di andare sempre in un allevamento
, dove ci sono dei soggetti campioni , dove ti fanno vedere degli diplomi
di campioni ,Titoli dei cani attuali esistenti ,ed anche i cani genitori
vivi e non deceduti chissa quanti anni fa’ , dove allevano solo
una razza , ( perché quegli che fanno miracoli sono in cielo
, e non negli allevamenti di tante razze ) ed infine invito tutti gli
appassionati prima di acquistare un cane passare per gli altri allevamenti
, vedere informarsi , per ultimo anche il mio , tanto per le prossime
cucciolate disponibili ci saranno con pazienza a partire da ………………
Gheno Giuliano
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